Ristoranti d'Italia 2014 - Gambero rosso

Finalmente Peppe Squillante, nome noto della ristorazione della Costiera, ha deciso di correre da solo. E lo ha fatto in questa sorprendente struttura, una piccola sala, e un'incredibile veranda letteralmente adagiata sulla sabbia di fronte al mare di Marina Piccola (bonus). L'idea di cucina di Squillante è molto facile a dirsi, meno a realizzarsi: pochi ingredienti, materia prima di qualità e una tecnica nascosta per lasciare campo al gusto. Se ne ha testimonianza già dal doppio appetizer, il panzarotto e la tartare di salmone con asparago e dadini di sedano. Poi si comincia alla grande con le fogliette di polpo e carciofi di Schito marinati al limone e i corccanti gustosissimi gamberetti in panura di lavanda con scarola riccia e salsa di acciughe di Cetara. Nel menu non possono mancare i grandi classici, e allora ecco gli spaghetti alle vongole e pomodorini, perfettamente eseguiti. Colori e consistenze nelle orecchiette con broccoli tartufi e pomodori secchi. Stagionalità dei prodotti del pescato del giorno caratterizzano sopratutto i secondi e così abbiamo gustato un "coccio" veramente ben fatto, in guazzetto di frutti di mare con stufato di scarole e capperi. Tra i dolci una tradizionale millefoglie con crema e amarene e una versione personale di ricotta e pere con dacquoise alle nocciole. Ci aspettiamo miglioramenti da una carta dei vini ancora troppo scarna e poco originale e dal servizio, cortese e premuroso ma a volte impreciso.

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